“il rispetto per la natura inizia dall’acqua“
Un nuovo modo di vivere la pesca
Negli ultimi anni, la pesca sportiva ha conosciuto un’evoluzione importante grazie alla diffusione della filosofia del “catch and release”, ovvero “cattura e rilascia”.
Questa pratica consiste nel rilasciare il pesce vivo subito dopo la cattura, cercando di ridurre al minimo lo stress e i danni fisici all’animale.
Non si tratta solo di un gesto tecnico, ma di un vero e proprio atteggiamento etico verso l’ambiente acquatico.
Origini e diffusione
Il catch and release nasce nei paesi anglosassoni, in particolare in Canada e negli Stati Uniti, dove da tempo la gestione sostenibile delle acque è parte integrante della cultura della pesca.
In Italia si è diffuso soprattutto negli ultimi due decenni, grazie all’impegno di associazioni, guide e pescatori consapevoli che vedono nella conservazione delle specie un dovere verso le generazioni future.
Perché scegliere il catch and release?
I motivi che spingono sempre più pescatori a praticare il catch and release sono molteplici:
Tutela delle popolazioni ittiche: molte specie, soprattutto in acque interne, sono sotto pressione a causa dell’inquinamento e della pesca intensiva.
Conservazione dell’ecosistema: ogni pesce rilasciato contribuisce a mantenere l’equilibrio naturale.
Sportività e rispetto: la sfida non è “portare a casa” il pesce, ma riuscire a catturarlo e liberarlo in modo corretto, dimostrando abilità e sensibilità.
Le regole del buon pescatore
Per praticare correttamente il catch and release è fondamentale seguire alcune regole:
1. Nel fresh water usare ami senza ardiglione o con ardiglione schiacciato, per evitare ferite profonde. Regola da applicare nel saltwater lì dove è possibile.
2. Evitare di tenere il pesce fuori dall’acqua più del necessario.
3. Rilasciarlo con delicatezza, sostenendolo finché non riprende a nuotare da solo.
4. Usare attrezzature adeguate, come guadini con rete morbida e canne proporzionate alla taglia della specie.
Un gesto che vale
Il valore del catch and release va oltre il singolo atto: rappresenta una forma di educazione ambientale e di rispetto per la vita.
Ogni pesce che torna libero è una testimonianza di equilibrio tra uomo e natura, e un piccolo contributo alla sostenibilità delle acque.
In conclusione la pesca non deve essere vista solo come prelievo, ma come condivisione e conoscenza dell’ambiente acquatico.
Praticare il catch and release significa scegliere una pesca moderna, consapevole e rispettosa, capace di unire la passione per lo sport al senso di responsabilità verso l’ecosistema.
Alessandro Bigozzi | Ultimo Lancio Spinning Adventure | #Wild&Free


