La pesca e l’influenza delle Maree

La pesca, sia sportiva che professionale, è un’arte che da sempre segue i ritmi naturali del
mare. Tra i fattori che più influenzano il comportamento dei pesci e, di conseguenza, il
successo di una battuta di pesca, le maree giocano un ruolo fondamentale. Comprendere
come funzionano e in che modo condizionano la fauna marina può fare la differenza tra una
giornata fortunata e una deludente. Pianificare le nostre uscite in base a questo particolare
cosi importante si rivela specialmente per la pesca a spinning una componente
importantissima, anche se non cruciale, vediamo un po’ più nel dettaglio cosa si intende per
alta e bassa marea:

Cos’è la marea e da cosa dipende?

La marea è il movimento periodico di innalzamento e abbassamento del livello del mare,
causato principalmente dall’azione gravitazionale combinata della Luna e del Sole sulla Terra.
Quando il mare si alza, si parla di marea crescente o alta marea.
Quando invece si ritira, si parla di marea calante o bassa marea. L’intervallo tra un’alta e una bassa marea è di circa 6 ore e 12 minuti, quindi un ciclo completo
di marea (alta → bassa → alta) dura circa 12 ore e 25 minuti.
Per quanto possa sembrare strano le maree alterano il comportamento dei pesci e di molti
altri organismi marini, che sono estremamente sensibili alle variazioni di pressione e di
movimento dell’acqua. Infatti le maree influenzano:

  1. La disponibilità di cibo – Durante la marea crescente, l’acqua invade zone costiere e
    scogliere portando con sé plancton e piccoli organismi, che attirano i pesci in cerca di
    nutrimento.
  2. Le correnti – Le fasi di flusso e riflusso creano correnti più o meno intense, che spingono i
    pesci a spostarsi o a concentrarsi in determinate aree.
  3. I punti di stazionamento – Molte specie si avvicinano alla costa con l’alta marea e tornano
    al largo con la bassa, seguendo proprio il movimento dell’acqua.

Quando pescare: i momenti migliori della marea

Secondo la mia esperienza specialmente nella pesca alla spigola in foce o dalla spiaggia, i
momenti più produttivi sono:

Due ore prima e due ore dopo l’alta marea, quando l’acqua è in movimento e i pesci sono più
attivi o in generale durante la marea crescente, specialmente nelle zone costiere o nelle foci
dei fiumi, dove l’acqua nuova porta nutrienti o modifica la velocità del flusso di discesa dei
corsi d’acqua.

Nei periodi di marea morta (quando la differenza tra alta e bassa marea è minima, come nei
quarti di Luna), i pesci tendono a essere meno attivi. Al contrario, durante le maree di sizigia
(luna piena e luna nuova), le escursioni di marea sono più forti e la pesca perlomeno quella
che riguarda la mia tecnica “lo spinning” diventa una vera incognita. Se mi metto a pensare a
tutte le sessioni svolte in Tevere in 45 anni di pesca alla ricerca della spigola, ricordo
pochissime volte in cui sono scampato al cappotto pescando in bassa marea ma quello che
ricordo perfettamente è il numero spropositato di artificiali persi tra gli scogli . Però tra quei
pochi ricordi di catture ne ricordo due o tre degne di nota tra cui una regina di 7,7kg presa
proprio in bassa marea con la luna piena e la risacca! Come dico sempre “l’incognita è il bello
della pesca!” . Quindi la domanda che molti si staranno facendo è “ma allora quando
dobbiamo pescare?” La risposta è semplice : “ogni volta che avete voglia” tenendo però conto
che l’influenza della marea è importante, ma una vera regola nella pesca non esiste!

La fase lunare è un altro elemento da considerare. La luna piena o nuova di solito tende a
disturbare le nostre pescate condizionando drasticamente la pesca per un bel ciclo di tempo,
meno luna c’è in cielo più pesci si vedono, il mio momento preferito infatti è una situazione di
luna assente o quasi in alta marea.

Molti pescatori consultano le tabelle delle maree o utilizzano app dedicate per programmare
le uscite, in modo da trovarsi sul posto nel momento di massima attività dei pesci
concentrando gli sforzi nei momenti migliori i risultati sono sicuramente soddisfacenti.


Conoscere e interpretare le maree significa entrare in sintonia con il mare stesso. Ogni
pescatore esperto sa che non esistono regole assolute, ma la comprensione dei cicli naturali
può aumentare notevolmente le probabilità di successo. La pesca, dopotutto, non è solo una
questione di tecnica, ma anche di osservazione e pazienza che creano in ognuno di noi il
proprio bagaglio di esperienza.

Alessandro Bigozzi | Ultimo Lancio Spinning Adventure | #Wild&Free